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Da lucien
Inserito il 03 febbraio 2012
 

Al convegno nazionale di Roma sancito il cambio ai vertici dell’Aicr - Rinnovate le cariche - Aumenta la quota rosa all’interno del consiglio.

Lo scorso 26 novembre, a Roma, si è svolta l’assemblea nazionale dell’Amicale internazionale dei vice direttori e capi ricevimento 4 e 5 stelle. Un momento importante per l'associazione, che quest’anno si arricchiva, in particolare, dell’elezione del nuovo consiglio nazionale e del presidente .
A raccontarci la cronaca dell’evento, nel suo consueto stile leggero, divertente ma rigoroso, in perfetto stile Aicr, un testimone d’eccezione come Giorgio Mostarda, che ci ha inviato questo pezzo inconsueto in forma di lettera-memoria personale.
Roma, 26 novembre 2011, ore 17.15: come ormai è consuetudine in questo periodo, anche
io, presidente Aicr Italia, salgo al Colle. Per le dimissioni, vi chiederete. Macché! Per godermi
uno dei panorami più belli al mondo. Anche perché le dimissioni...
Ok, vi racconto tutto dall’inizio. Come ben sapete, oggi, sabato 26 novembre, si è svolta, presso il Rose Garden Hotel, l’assemblea nazionale della nostra fantastica associazione e, come sempre ben sapete, quest’anno era anche prevista l’elezione per il rinnovo del consiglio e la successiva nomina del presidente.
Orbene, discussi in assemblea tutti i vari punti all’ordine del giorno (attività, resoconto tesoriere, aggiornamento sull’organizzazione del congresso internazionale Roma 2013), il consiglio uscente, e il sottoscritto in qualità di presidente, si sono ufficialmente dimessi secondo statuto.
Tutti  gli  uscenti si sono peraltro riproposti per il nuovo consiglio, ma a questi si sono aggiunti anche nuovi candidati.
Approvato infine all’unanimità, con grande sorpresa e felicità abbiamo così constatato un forte aumento della quota rosa nella neoeletta squadra direttiva dell’associazione. Il nuovo consiglio Aicr Italia è infatti oggi composto da Marco Cambini, Massimiliano Celestini, Ales-
sandra Ferrara, Tonia Ferrigno, Tonino Lepore, Andrea Pinchetti, Dalila Scalone e Massimo Valentini, nonché il sottoscritto, Giorgio Mostarda.
Passando poi all’elezione del nuovo presidente, che avrà l’onore e l’arduo compito di portare
l’associazione al 2013, con l’organizzazione del congresso internazionale a Roma, è con
grande piacere, orgoglio e stima che vi annuncio il nome di Andrea Pinchetti. Dopo cinque anni al mio fianco, come vicepresidente e tesoriere, e dopo tutto il grande lavoro che insieme a tutti noi ha svolto per rendere sempre più viva l’Aicr, Andrea è davvero il giusto comandante al quale cedere il timone della nave Aicr Italia.
Buon vento, Andrea: sono certo che porterai avanti, verso nuove importanti avventure e nuovi
orizzonti, questa associazione a cui noi tutti teniamo, e alla quale siamo legati fondamentalmente da una forte amicizia e da un misterioso e apparentemente invisibile fascino, che ci tiene uniti e amalgamati. Forza Andrea: il tuo equipaggio è pronto a seguirti e a sostenerti.
Questo è quanto è successo in questa mattinata di sabato. Ora, continuando a guardare la magnifi ca vista che si gode dal Colle, i ricordi sono infi niti:gli amici, gli incontri, i seminari,
le trasferte internazionali, le assemblee nazionali, i tanti ragazzi del concorso internazionale
Receptionist of the year (Roty), che hanno partecipato alla selezione nazionale. Provo
nostalgia per una grande e bellissima, emozionante avventura fi nita; soddisfazione per il lavoro svolto e gli ottimi risultati messi a segno; grande carica per quello che ancora  dobbiamo affrontare e le nuove avventure che ci aspettano. Permettetemi solo un momento
per ringraziare tutti i soci e gli amici, il consiglio che mi ha supportato, il neopresidente
Andrea e il mio compagno, amico di inesauribili momenti comici ed esilaranti, Massimo Valentini.
Ora non mi rimane che scendere dal Colle. Ma prima, perchéno, una visita alla mostra che
si tiene alle Scuderie del Quirinale. Perché Aicr mi ha insegnato ad abbinare sempre un momento conviviale, un momento formativo e un momento culturale! Quindi, visita alla  mostra: le tradizioni vanno mantenute e perpetuate.
Grazie a tutti. A presto. Un abbraccio.
Amicalmente,
Giorgio Mostarda


Anche quest’anno abbiamo il piacere di presentare  il  ROTY 2011!!!! 

Venerdì 25 Novembre 2011, si è svolto a Roma presso il Rose Garden Hotel, la finale dell'Edizione Italiana del ROTY. 

Alla presenza della qualificata giuria composta dalla Signora Anita De Marzo (UET Italia), Tonia Ferrigno (L'Albergo della Regina Isabella - Ischia), Luca Rombi (Direttore Hotel La Lunetta - Roma), Giorgio Mostarda (AICR Italia), la stessa ha decretato la vincitrice che disputerà la selezione finale per l'assegnazione del David Campbell Trophy 2012 a Praga.

AMALIA MIHUTA dell'Hilton Milano è la Vincitrice!!! Congratulazioni vivissime!!! 

 

Ringraziamo, oltre la giuria già citata, quanti si sono impegnati per la realizzazione di questo importante evento: Massimiliano Celestini, Massimo Valentini, Marco Cambini, Adriano Pecoraro.

Non resta che augurare il nostro più grande in bocca al lupo ad Amalia, per l'importante prova che la attenderà a Praga nella selezione finale. Prova che si disputerà all'interno degli eventi organizzati in occasione del Congresso Internazionale AICR.


 
 

Da LUCIEN
Inserito il 14 ottobre 2011
 

SONDAGGIO SUL SITO AICR-ITALIA

Siete soddisfatti del sito AICR Italia?

http://www.surveymonkey.com/s/D8HXZBN

Cari Amici e Colleghi,
Questo è un primo tentativo per raccogliere in modo rapido e preciso le vostre opinioni a riguardo del sito web AICR.
Vi ringraziamo per la vostra collaborazione per ottenere uno strumento sempre più utile a tutti noi.
Grazie

Il Consiglio Direttivo


 
 

Da Lucien
Inserito il 14 ottobre 2011
 


amicale internationale des sous-directeurs

et chefs de réception des grands Hôtels

Sezione Italiana

Cari Amici e Colleghi,

Ricordo ancora una volta a tutti che sono in pagamento le quote sociali. Anche quest’anno le quote sono rimaste invariate: Socio Ordinario, Senior o Sostenitore : EUR 60,00 Socio Cadetto: EUR 35,00

IBAN c/c : IT08 E030 6905 0701 0000 0103 125 (NUOVO IBAN)

Sono a vostra disposizione per comunicare le singole posizioni contabili I miei contatti sono:

tel.: 06 6642 291 fax: 06 6637 190 e-mail: pinchetti@hotel-invest.com

Andrea Pinchetti Vice Presidente Tesoriere AICR Italia


 
 

Da admin
Inserito il 03 maggio 2011
 


 
 

Da admin
Inserito il 16 maggio 2010
 

29 gennaio 2010 alle 10:32:56  ________________________________________

Corso Room Division Manager Roma, dal 23 al 25 marzo 2010 ECCO IL PRIMO CORSO DI FORMAZIONE DEL 2010 VEDI NELLA SEZIONE NEWS Il corso si rivolge a quanti già operano nel settore ed intendono ricoprire quelle tipiche funzioni dell’accoglienza dell’ospite che vanno dal ceck-in al ceck-out e a quanti intendono qualificarsi per intraprendere una carriera nel settore alberghiero partendo dal settore del ricevimento. Quota d’iscrizione € 690,00 + Iva . Tariffa per gli associati AICR online 190,00 + Iva. Clicca sul tasto rosso iscriviti online. Team Management Consulting - Telefono 080.557.69.10 - Fax 080.550.83.62 Revenue management alberghiero. Yeld management. Corsi di formazione e master per il turismo LINK: http://www.teammanagement.it/corsi/master_corsi.php?id=16


 
 

Da admin
Inserito il 16 maggio 2010
 

22 gennaio 2010 alle 22:06:09 ________________________________________
Carissima Nicoletta, innanzitutto vorrei darti anch'io il benvenuto nell'associazione. Senza creare nuovi folocai di polemica pero' non sono cosi' d'accordo sulle considerazioni che fai riguardo agli orari, alle festivita' comandate e al non parlare della triste vita di sacrifici. Per quanto mi riguarda il bello del nostro lavoro e' racchiuso nella perola "servire" nel senso piu' alto del termine. Questo significa naturalmente essere disponibili, anche negli orari piu' difficili. Non necessariamente per l'azienda, ma soprattutto per l'Ospite, che e' il centro del nostro lavoro. Questi aspetti sono parte integrante del nostro lavoro. Da qualche anno sono decisamente poco attivo nell'AICR per ma in passato ho anche ricoperto la carica di consigliere. Ricordo ancora con estremo piacere gli incontri di vario genere con gli altri amicalisti. Ritengo inoltre molto importante che il concorso Young Receptionist of The Year continui assiduamente perche' credo sia un prezioso strumento per stimolare e valorizzare tutti coloro che si avvicinano al nostro settore. Ricordo ancora l'emozione e l'impegno dei candidati quando la finale si tenne all'Hotel Hermitage di Milano. Tra le altre cose evidenzio la partecipazione nel 2001 ad una seminario/forum organizzato a Saint Paul de Vence (http://www.jobintourism.it/job/reda2.php?id=242) al quale hanno partecipato alcuni Consortia, le primissime "Online Travel Agencies" (Expedia per come la conosciamo sarebbe nata solo qualche anno dopo) nonche' presidenti e direttori generali di catene quali Hyatt etc. AICR e' stata ospite con alcuni delegati. Bene, in quell'occasione per la prima volta entrai in contatto con la realta' dei sistemi di prenotazione online, ma soprattutto con il concetto di fidelizzazione del cliente sfruttando ogni aspetto del suo soggiorno, comprese le lamentele. Nonostante sia passato qualche anno mi rendo conto di quanto questo argomento sia tutt'ora estremamente importante. Nei giorni scorsi ho scritto ai colleghi dicendo che purtroppo non riusciro' ad essere a Roma per l'assemblea ma ho dato la mia disponibilita' per fare parte nuovamente del consiglio direttivo. La voglia di coinvolgere nuovamente i colleghi di Milano, ma non solo, e' tanta. In questo momento non saprei chi siano i colleghi ancora iscritti all'AICR a Milano e dintorni ma credo che a breve avremo un nuovo socio a Bologna (lo sto lavorando ai fianchi). La mia passione per questo lavoro credo non verra' mai a mancare. Visto che anch'io lavoro a Milano direi che a questo punto ci sono gia' ottime basi per rivitalizzare l'associazione anche qui (vero Antonello che possiamo contare su di te?). Amicalmente. Mauro Arosio amicalista dal 1998 (credo).

 22 gennaio 2010 alle 09:12:40 ________________________________________
Benvenuta a bordo Nicoletta. Mi ha colpito, con piacere, l'immediato utilizzo del noi. Il seme dell'Amicale già lo avevi, bastava un aiutino per farlo germogliare. Ce ne fossero di colleghi scettici e indecisi, ma diposti a far sentire la loro voce!! A presto Bruno De Caria

 21 gennaio 2010 alle 12:31:46 ________________________________________
Ragazzi è quasi diventato un blog! Che belle sensazioni che trasmettete nel sottolineare il clima amicale dell’AICR e della stima tra colleghi ma soprattutto la passione del ns lavoro. A tutto quello già scritto vorrei ricordare il motto…aihmè Nicoletta… romano del “famo casino” e la splendida trasferta a Singapore Un abbraccio a tutti, se sono a Roma ci sarò all’assemblea. Francesca Francesca Autore Director of Sales Parco dei Principi Grand Hotel & SPA

 21 gennaio 2010 alle 12:31:17 ________________________________________
Cavolo (ups!) Non mi aspettavo che la mia e-mail scatenasse tutto questo dibattito. Ma allora SIAMO VIVI!!!! Scusate se vi sono sembrata dura e scusate se ho offeso chi in questi anni ha lavorato duro all’Associazione. Non è mia intenzione stravolgere i cardini dell’Associazione che si basa sulla A di amicizia, nella mia e-mail volevo solo esprimere il mio rammarico che il sito fosse SOLO per amici e che poco spazio venisse dedicato alla professione. Ha ragione chi ha letto nelle mie parole anche un po’ di amarezza verso un lavoro verso il quale purtroppo non nutro più grande amore, mio malgrado. Proprio per la scarsa collaborazione da parte dei colleghi che ho sperimentato negli ultimi anni, spesso mi buttavo a capofitto nel sito per cercare una “possibile soluzione” ai miei dubbi di operatività quotidiana e, non trovando mai un aiuto, ne sono lentamente rimasta delusa. Sono felice che le mie parole abbiano suscitato tutte le riflessioni che mi avete inviato. Sicuramente anche io rifletterò sulle vostre parole e magari riuscirò a recuperare quella fiducia verso Noi colleghi ed un po’ di amore verso il mondo alberghiero in generale. Chi è il tesoriere, dai che ho i lacci del borsellino aperto per il versamento della quota annuale…. Grazie e Saluti a tutti Nicoletta

 21 gennaio 2010 alle 12:30:51 ________________________________________
Carissimi Amicalisti, Anch’io mi sento tirato in ballo dopo aver letto tutte le vostre e-mail e sebbene mi senta colpevole per aver disertato praticamente tutte le recenti occasioni (e diserterò pura la prossima a Roma, anche se non per mia colpa) da quando mi sono trasferito in Umbria, volevo dare un piccolo contributo a questo interessante, importante e soprattutto motivante scambio di e-mail. Vado indietro nel tempo, non solo perché sono uno dei soci più “anziani” ma anche perché la mia età non è più quella della maggior parte di voi e quindi me lo posso permettere. Dicevo, vado indietro nel tempo e volevo ricordare a chi c’era e dirlo a chi non c’era che nell’estate del lontano 1996 il sottoscritto (allora Vice-direttore dell’Hotel Inghilterra) e Paolo Bellè (non ricordo cosa facesse a quel tempo) ci sedemmo intorno ad un tavolo (in una sala di un albergo di Via Veneto e perdonatemi ma non ricordo quale … l’età !!….) con alcuni amica listi per decidere una cosa molto semplice: dichiarare morta l’AICR (non l’AIRC che è n’altra cosa) oppure rimboccarci le maniche e farla ripartire. Ebbene l’AICR è ancora viva e vegeta e son passati quasi 14 anni! ha forse bisogno di nuova linfa, di nuove idee, di nuove motivazioni ma è sempre li! Ha vissuto momenti come il 1996 e forse come ora, ma ha anche vissuto momenti come il Congresso Internazionale del 2001 dove Bruno (De Caria per intenderci)e l’allora consiglio ma non solo, si impegnò per far si che il Congresso Internazionale fosse uno dei meglio riusciti di sempre. La partecipazione a livello mondiale fu grandiosa, se ben ricordo oltre 300 persone e la cena di gala all’Hilton fu l’apoteosi di un successo incredibile. Ora vi chiederete il perché di tutto questo preambolo. Presto fatto! Le Associazioni, le Amicali, qualunque organizzazione di forma aggregativa, subiscono, con l’andare del tempo gli effetti del mercato in cui queste forme aggregative si riscontrano. Gli ultimi due anni nel nostro settore non sono certo stati brillanti, per non parlare dell’economia mondiale. E’ purtroppo normale che queste flessioni coinvolgano anche queste organizzazioni in quanto, essendo fatte di professionisti, gli stessi ne subiscono gli effetti. Più tempo da dedicare al lavoro e meno all’amicale, meno voglia da dedicare ad attività nelle quali giocoforza si parla di lavoro, meno soldi da spendere per viaggi o per partecipare a momenti associativi (e forse anche per le quote? A proposito Andrea .. io sono a posto?). E’ statisticamente provato che i momenti di difficoltà influiscono sulla vita associativa. Mi risulta che anche l’ADA abbia subito una flessione di soci durante l’anno scorso. La morale? Semplice, non abbattiamoci, cerchiamo di avere il coraggio di andare avanti, di portare nuova linfa e idee in amicale e l’AICR risorgerà come la fenice (anche se questo paragone non piace perché mica è morta!) Mi auguro a mio volta di poter essere più presente e poter contribuire ad una nuova rinvigorita AICR (basta che non ci siano da stampare menu! e chi era al Congresso Internazionale del 2001 sa di cosa parlo). Un ultima nota: tutti sono concordi nell’affermare che le ore lavorative sono spesso più di 10 a volte 12 .. cerchiamo di accorciare ‘ste email perché per leggerle tutte, tra ieri e oggi, le ore son diventate 15 e a una certa età … 15 ore pesano! Chiudo qui con l’urlo di guerra che contraddistinse il Congresso del 2001 augurandomi che sia di auspicio per il futuro “ Cravatation obligatoire!!!”” Un caloroso abbraccio a tutti, a chi conosco e a chi spero, avrò il piacere e l’onore di conoscere in futuro. Roberto Ferrari Arte Hotel Perugia

 21 gennaio 2010 alle 12:30:21 ________________________________________
Carissimi, e vorrei chiamarvi solo amici perché tale siete e rimarrete per sempre. Intervengo solo adesso perché mi avete preceduto con una velocità incredibile nel rispondere alla riflessione di Nicoletta. Ritengo la riflessione di Nicoletta una grande prova di amore verso la propria professione, anche se devo ritenere che alcune considerazioni provengono dalla mancata conoscenza di alcune essenziali nozioni di base della nostra associazione. Non vorrei dilungarmi su quante ore e quanto tempo libero è stato impegnato dal sottoscritto per recarsi presso la sede di Roma (ero l'unico toscano poi divenuto anche Presidente che si spostava continuamente) e quanti km percorsi nell’impervia Germania per trasportare un partecipante al concorso Receptionist of the Year per non parlare di aerei persi e di macchine con il motore fuso per non parlare del tempo dei vari Buono, De Caria, Peasani, Valentini, Damiamo. Mostarda e mille altri che sono venuti prima da noi, ma è assolutamente necessario puntualizzare una cosa molto importante: quest’Associazione è formata dalla linfa vitale dell’hôtellerie Italiana e come tale si sposta in continuazione verso posizioni superiori a velocità sempre più alta. Sono i vicedirettori, i sales e marketing, i capi-ricevimento, i front office manager, i resident managers e scusate se scordo qualcuno, i veri motori dei nostri alberghi e solo avere l'opportunità.’. di conoscerli e incontrarli e confrontarsi, attraverso l'associazione, è puro apprendimento. In questa era, nella quale tutto il sapere viene "spiattellato" su internet, consentitemi il termine, poco si ricorda di quanto sia importante l'incontro con figure carismatiche dell'hôtellerie italiana organizzata dall'AICR. Ora che rivesto la posizione di General Manager, non scordo l'importanza dell'incontro avvenuto con i miei colleghi più esperti e veri maestri dell'hôtellerie del passato. Grazie a loro e all'entusiasmo nonché alla passione che mi hanno comunicato, sono riuscito a raggiungere la posizione che ricopro adesso. E' quindi il contatto, lo scambio d’informazioni, il continuo sentirsi il vero segreto di quest’associazione senza dimenticare l'entusiasmo per questo lavoro per non chiamarla passione che vive sempre e continua a vivere dentro di noi. Cara Nicoletta, spero che tu cambi idea e che tu simbolicamente possa rappresentare la nuova linfa dell'associazione partecipando alla prossima assemblea e magari facendoti portavoce presso i colleghi di quello che hai visto e letto, specie in quest’occasione nella quale forse pensavi che la tua sarebbe rimasta lettera morta. Forse il sito, che ho contribuito a creare in passato, non è il massimo della vita e tu magari ci aiuterai a migliorarlo, ma ti posso assicurare che gli associati sono vivi e pronti a rispondere a tuo qualsiasi quesito per non parlare di aiuto quando vorrai spostarti nel tuo lavoro. Per statuto, come altri, non posso ricoprire ruoli primari nell'associazione ma i colleghi ed amici sanno di poter contare su di me in qualsiasi momento perché prima che colleghi siamo una grande famiglia. Saluti, Franco Girasoli

 21 gennaio 2010 alle 12:29:43 ________________________________________
Caro Bruno, Nicoletta, Antonello, Giorgio e tutti gli altri Amici, Permettete anche a me di esprimere una piccola riflessione sulla piacevole dimostrazione di affetto ricevuta da Nicoletta che tanto calore ha smosso tra di noi. Ho conosciuto l’AICR anch’io grazie a Mariano Paesani e da allora il mio percorso professionale e personale ha intrapreso una direzione che senza di voi/noi non sarebbe così ora ( e sì! Anch’io sono uno di quelli approdato al Mondo del Turismo senza essere passato per le scuole di settore) Non nascondo che l’aspetto affettivo ha una posizione importante nell’Amicale e questo si nota anche tra i 700 membri di tutte le sezioni internazionali, dalla Spagna all’Australia passando per l’Estonia. In effetti, ad ogni Congresso Internazionale ci aggiriamo sempre intorno ai 150 partecipanti e lo spirito Amicale la fa da padrone. Ma questo non esclude che tra noi, iscritti ufficiali e non, non ci sia scambio di opinioni,informazioni, suggerimenti e spunti utili alla nostra professione. Se non avessi conosciuto l’AICR, non avrei sentito parlare sin da subito di REVPAR, GOP, Yield o Revenue Management; non avrei avuto occasione di conoscere alcuni tra i migliori formatori della nostra categoria; partecipare a corsi professionali validi; insegnare in scuole statali e non, e mi fermo per non annoiarvi o rischiare di cadere nell’auto glorificazione. Per tutto questo vi ringrazio con le parole e con la forza che impegno nel portare avanti l’Amicale insieme agli splendidi Amici del Consiglio ed agli “storici” che ci affiancano sempre. Ma una cosa più delle altre mi preme sottolineare e portare ad emblema ai nuovi o a chi poco ci conosce: Qui ci si siede intorno ad un tavolo – che esso sia di riunione o conviviale poco cambia – con persone che spesso sono personalità e ci si dà del “TU”. Caro Bruno, ed anche altri, avete evitato di mettere le vostre cariche sulla firma – e questo è la dimostrazione del nostro spirito – allora lo dico io che siete General Manager di prestigiosi Hotels. Io, quando ero giovanetto neo capo ricevimento con neanche la carica e tantomeno lo stipendio che qui, ahinoi, è stato amaramente divulgato, ho tremato nel relazionarmi con voi. Ora ci ritroviamo insieme in barca a vela – c’è chi lo chiama team building - o in un estivo BarBQ a scambiarci aneddoti o idee per superare la crisi mentre giriamo braciole – sorry per i vegetariani -. In programma quest’anno ci sono il nuovo sito ed il corso per Room Division Manager, spero davvero che attirerà l’interesse di molti nuovi soci ma anche che continueremo a parlarne senza cravatta durante uno di quei week end insieme come ad Ischia, o in Umbria od ai prossimi Congressi in Nuova Zelanda 2011 e Praga 2012. Per l’impegno di tutti gli ex Presidenti, me compreso, insieme a quello dell’attuale, il caro Giorgio, e a quello di tanti Soci e Consiglieri, la nostra AICR meriterebbe di vantare pagine di iscritti. Ma questo noi lo lasciamo ai colleghi/amici d’oltralpe, dove la tradizione dell’associazionismo è più radicata. A noi credo possa bastare il valore delle parole che sono uscite da questo scambio di corrispondenza e la consapevolezza che stiamo operando nella giusta direzione acquisendo così ogni giorno di più la considerazione e la stima non solo sul nostro territorio nazionale ma anche all’estero. Vedo, dunque, che i motori sono ben caldi per la prossima Assemblea del 30 Gennaio e sono ansioso di incontrarvi tutti per discutere su tanto materiale emerso e trovare insieme la migliore strada da percorrere. Un saluto amicale Massimo Valentini Segretario Nazionale Aicr-Italia International Vice President for develop Spain, Italy and Portugal Room Division Manager | Kolbe Hotel Rome

 21 gennaio 2010 alle 12:29:03 ________________________________________
Forse ora la carissima Nicoletta ha un quadro più chiaro di cosa vuol dire essere "associato" all'AICR. Di sindacati in giro ne abbiamo già abbastanza! Grazie a tutti per le bellissime parole che avete avuto. Un grazie particolare a Nicoletta per aver sollevato questa questione e che sarà sicuramente oggetto di approfondimento all'Assemblea della prossima settimana! A presto a tutti! Andrea Pinchetti

 21 gennaio 2010 alle 12:28:22 ________________________________________
Cara Nicoletta, caro Antonello, Bello il tuo j'accuse Nicoletta e altrettanto bella la tua vibrante difesa Antonello, il fatto di esserti cosi affettuosamente legato trae conferma dal tuo pensiero che condivido pienamente. Beh sì il fatto che la nostra associazione viva del solo volontariato dei propri membri, sia esso operativo, (membri del consiglio), sia solo partecipativo, altrettanto se non più importante, (Si può organizzare l'evento più interessante ma se nessuno partecipa?) ha nella mia memoria ottenuto tra i colleghi sempre queste due reazioni: Un’entusiasta del clima informale ma professionale, dove vale il contributo di ciascuno,dove non si percepiscono interessi personali carrierismo etc. dove si può costruire insieme da subito con il solo lavoro e le proprie idee. L'altra, critica, che ci vede solo come fornitori di servizi a fronte di una quota di adesione e quindi come tali sempre deficitarii. Lo sforzo delle persone che si dedicano e si sono dedicate in passato all’organizzazione della vita associativa ha sempre cercato di tenere in considerazione le due esigenze. Certo con i mezzi a disposizione, cioè senza soldi, senza vendersi o scendere a compromessi. commerciali. Utilizzando neanche a dirlo gratuitamente il proprio tempo e il proprio ingegno, mettendo il tutto a disposizione di tutti. Siamo nel campo dell’aicr internazionale tra le associazioni più dinamiche e ciò ci viene ufficialmente riconosciuto. Abbiamo sempre cercato di privilegiare il tema della "formazione".Abbiamo organizzato convegni di approfondimento su tanti aspetti legati al nostro lavoro. Ultimamente troviamo difficoltà ad incon- trare partner all'altezza desiderosi di collaborare con noi senza troppi oneri. Se c'è qualcuno che ha contatti in quest'ambito il consiglio è prontissimo a non lasciarsi sfuggire nessuna occasione. Ma una visita ad un importante museo, (una parte consistente dei nostri turisti vengono a visitarli e spesso noi non sappiamo neanche cosa c'è dentro) una cena in un prestigioso Hotel,l'incontro con colleghi di altri paesi,una chiacchierata ed uno scambio di informazioni con un collega magari più esperto di noi e comunque disponibile, non rappresentano forse anch'essi importanti occasioni formative e di crescita? Io ricordo bene che inesperto e giovane capo-ricevimento di albergo indipendente non perdevo occasione per visitare tutti gli alberghi della città dove si svolgevano le riunioni per copiarne le idee migliori, origliavo le discussioni dei colleghi più bravi e non disdegnavo di chiedere quando non sapevo trovando sempre colleghi disponibili e spesso risolutivi per i miei problemi. Ecco solo alcune riflessioni sull'argomento, di più non riesco perché voglio troppo bene alla nostra Aicr e mi riesce difficile parlarne senza troppa enfasi il che sarebbe ovviamente poco interessante. Posso pero ancora comunicarvi della gioia immensa di conoscere ogni volta i nuovi iscritti e l'altrettanta gioia di incontrare ogni volta i colleghi e amici storici. Vorrei chiudere ringraziando i membri del consiglio direttivo attuale per il grande lavoro che stanno facendo, Grazie ad essi abbiamo ancora una volta l'occasione di incontrarci in questa due giorni romana. un abbraccio a tutti, specialmente a Nicoletta per il suo contributo polemico che ci consente opportune riflessioni autocritiche ma anche un moto di orgoglio. Vittorio Turrini socio dal 1998 ed ex consigliere

 21 gennaio 2010 alle 12:27:26 ________________________________________
Bravo, Eccellente dibattito, ci voleva un po’ di peperoncino per la nostra assemblea di Roma, propongo di inserire queste mail sul forum del sito AICR che ne dite … Il nostro problema sono le distanze da Milano o altre città non è sempre facile partecipare. Dobbiamo tornare forse ai 3 coordinatori Nord, Centro e Sud e fare assemblee ed eventi a rotazione…Anche i pensionati come me si diano da fare… Amicalmente Lucien Pilot

 21 gennaio 2010 alle 12:27:03 ________________________________________
E si!!! Non posso esimermi dal dare il mio contributo a questo scambio di punti di vista, testimonianze, delusioni, entusiasmi, aspirazioni ecc. Vedo negli indirizzi tanti nomi della vecchia guardia e mi fa molto piacere. Vedo molti nomi nuovi, a me sconosciuti, e mi fa ancora più piacere. Mi presento per coloro che non mi conoscono. Ho avuto il privilegio di condurre l'associazione nel passato, affiancato da amici, prima ancora che colleghi, strepitosi, senza i quali non sarebbe stato possibile svolgere le varie attività che abbiamo progettato e realizzato. Sono stati anni di duro lavoro, durante i quali, oltre alle "classiche" 12/14 ore di quotidiano lavoro, ci si ritrovava per organizzare incontri, progettare iniziative e quant'altro, spesso allungandoci fin ben oltre la mezzanotte. Cito, solo ad esempio, hamburger e patatine da Mc Donald's alle tre di notte con Mariano, l'attesa dell'uscita dei quotidiani con Vittorio, o le pause alla pizzeria San Marino per poi riprendere l'organizzazione del Congresso Internazionale (remember Via Annone guys), a volte fino alle 3 o le 4 di mattina. Mai, e sottolineo mai, è venuto a mancare il contributo dei componenti del Consiglio o team di organizzatori, i quali erano spinti dal solo ed unico desiderio di contribuire alla realizzazione di iniziative a beneficio di tutti gli amicalisti. Molte volte agli incontri ci siamo trovati in quattro gatti, mal celando la delusione, ma superandola subito per tuffarci nuovamente ad organizzare, scrivere, sollecitare ecc.. Cosa più importante era l'apprezzamento di tutti i soci, che se anche, e giustamente, hanno presentato alcune critiche, hanno sempre riconosciuto la dedizione dei pochi, impegnati per molti. La situazione oggi è la stessa, e lo era anche prima che io diventassi Presidente (vero Damiano?). Abbiamo un ottimo Presidente ed un grande team, che con le difficoltà di sempre, portano avanti la nostra Amicale con tanti problemi, ma con un entusiasmo ed una determinazione, che se fosse emulata in piccola percentuale da tutti noi soci, tante e tante altre cose potrebbero essere realizzate. Ma va bene anche così, con le soddisfazioni e delusioni che abbiamo; con i successi ed i flop; con le risate e le incazzature (scusate il francesismo); con i pochi progetti realizzati, ma gagliardi, ed i tanti nel cassetto; con i momenti di entusiasmo e quelli di velata depressione. Non vorrei fare il filosofo da quattro soldi, ma parafrasando quanto disse uno degli uomini più grandi del secolo scorso: non chiediamo cosa può fare l'associazione per noi, ma cosa possiamo fare noi per l'associazione. Ben vengano considerazioni e testimonianze tipo quelle dei colleghi Nicoletta e Giorgio ai quali mi sento di dire: Nicoletta, la tua lettera è dura, ma puntuale, con critiche in parte condivisibili. La voglia di fare e l'entusiasmo che dichiari, fallo divenire azione diretta e concreta nella zona dove operi. Oltre a quanto può fare il Consiglio, sono importanti anche le attività "locali", che in maniera più diretta permettono lo scambio di informazioni ed esperienze. Se te la senti e se ti va di investire un po' del tuo tempo, sollecita i/le soci/e della tua città ad incontrarvi, coinvolgendo altri colleghi non soci. Sono certo che il Consiglio potrà fornirti il suo supporto. Giorgio, mi piace il tuo entusiasmo, verso la professione prima ancora che verso l'amicale. Se continui così, sono certo che potrai avere molte soddisfazioni. Condivido pienamente le parole di Antonello, ed anch’io, pur non potendo ricoprire ruoli in seno al Consiglio, avendo una qualifica incompatibile, sono e resto AICR, con i suoi pregi ed i suoi difetti, quando mi entusiasma o mi lascia trepidino (praticamente quasi mai!!), ma soprattutto perché mi fa sentire amico tra tanti amici. Giustissimo quello che dice Massimiliano. Non mi piace pensare ad un'associazione fatta di eruditi professionisti che dispensano sapere in doppio petto, Né ad un'associazione che dietro ad una sigla pensa solo ad aspetti ludici. In AICR condividiamo le esperienze anche di fronte ad un buon bicchiere di vino rosso (per me coca cola pls). Abbiamo poi i momenti interamente dedicati al lavoro, che, in funzione delle opportunità, possono essere tanti o pochi. Concludo rinnovando la mia stima ed apprezzamento al nostro Presidente Giorgio e a tutto il Consiglio Direttivo, per quello che fanno, perché lo fanno e come lo fanno. Sollecito tutti i soci, me compreso, a dare una mano per quanto ognuno di noi può. Amicalmente P.S. Scusatemi se sono stato lungo e a tratti melenzo, e complimenti se state leggendo questa riga; siete tosti :-) Bruno De Caria Holiday Inn Naples

 21 gennaio 2010 alle 12:26:30 ________________________________________
Carissimi Amici e Colleghi.. Ho sentito Massimiliano or ora..Ci vediamo all'Assemblea PS.:vogliamo comunicare a Nicoletta che siamo AICR , non AIRC? che dite??..s'arrabbierà?! Amicalmente Roberta

 21 gennaio 2010 alle 12:26:05
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Caro Giorgio, hai fatto benissimo a scrivere!! Per prima cosa ti do il benvenuto!! Attraverso le parole del tuo Direttore, hai già capito qual è lo spirito della nostra associazione, l’AICR, dove la “A” sta per Amicale. Come dice il nostro IMMENSO PRESIDENTE, siamo un gruppo di amici innamorati del nostro lavoro, che non perde occasione per incontrarsi, parlare di lavoro, discutere della nostra associazione…e perché, divertirsi!! Pensa che noi ci divertiamo anche quando parliamo di revenue management o di complaint!!! Ma chi l’ha detto che essere seri, vuol dire non sapersi divertire?? Serio non è il sinonimo di serioso o triste!! Parlando in allegria, preferibilmente davanti un bel bicchiere di vino rosso, ci aiutiamo a vicenda, scambiandoci consigli, suggerimenti e nuove idee sul nostro lavoro. Ma comunque ti accorgerai di tutto questo a fine mese, durante la nostra assemblea nazionale. Ti ringrazio ancora una volta per la mail, ti rinnovo il benvenuto a nome del Presidente e di tutto il Consiglio Direttivo, Amicalmente ti saluto Massimiliano Celestini Executive Assistant Manager Best Western Hotel Villafranca
 
 21 gennaio 2010 alle 12:25:38 ________________________________________
Carissimi Colleghi, prima di dire ciò che più mi sta a cuore, credo sia doveroso un piccolo preambolo. Mi chiamo Giorgio Moglioni. A Luglio compierò 30 anni e da 2 sono nel campo del turismo. Sono entrato in questo settore quasi per caso, per una serie di fortunati eventi e a tutt'oggi sono convinto di avere finalmente trovato la mia strada. Fino al 27 Ottobre 2007 ero entrato in un albergo solo con le valigie in mano. Dal giorno dell'apertura del Re di Roma non ho solo trovato un lavoro ma anche una mia "dimensione". Ho conosciuto persone, visto posti, imparato nuove cose e accresciuto il mio bagaglio di esperienze. Non ho studiato per entrare nel Turismo, non ci avevo nemmeno mai pensato. Ora mi ritrovo ad essere ansioso di recuperare tempo e terreno, affamato di conoscenza di tutto quello che riguarda il nostro ambiente. Leggendo i vostri indirizzi mail, si possono desumere cariche importanti in hotel prestigiosi: Holiday-Inn, Solmelia, Sheraton, Eurostars e tutti gli altri che non nomino per non stare qui fino a domani. La mia è una realtà diversa: un albergo di appena 38 camere, non di catena ma che mi sta dando la possibilità di farmi le ossa, vedendo tutti gli aspetti della complessa vita di una struttura alberghiera. Il mio primo e, finora, unico direttore è il Sig. Paesani (che molti fra voi conoscono personalmente) e con lui sono cresciuto fino ad oggi. E' stato proprio lui a consigliarmi, appena arrivata la nomina, di iscrivermi all'Aicr. Ed eccoci arrivati al punto per cui mi permetto di scriverVi. Ho formalizzato da poco la mia iscrizione. Sono stato ammesso solo nella sezione Cadetti e ovviamente non ho ancora chiaro cosa rappresenti l'Aicr. E' proprio per questo che sto aspettando con ansia la data dell'imminente Assemblea: per capire. Ho letto la mail della collega Nicoletta e, pur estraneo, non ho potuto fare a meno di sentirmi al contempo coinvolto. Ho pensato che parlarne con il sig. Paesani fosse una buona idea. Così è stato. Ho sentito testimonianza diretta, racconti degli albori dell'Aicr, dell'entusiasmo, della voglia di fare. I protagonisti di allora sono ancora sulla breccia ma le responsabilità aumentano e il tempo libero diminuisce. Adesso i giovani siamo noi. Anche a me, a volte, capitano giorni di 10 ore di lavoro (faccio anche turni di notte), anch’io mi costringo a tour de force massacranti per partecipare a questo o a quel corso, seminario (come il recente Whr di Sorrento) nei miei giorni liberi e, spesso, a mie spese e, non ultimo, anch’io ho uno stipendio di 1200 euro al mese. Detto ciò, dico anche che non voglio negarmi la possibilità di far parte di un mondo, di vivere le stesse sensazioni che ho sentito raccontare da chi c'era. Non voglio privarmi di questo piacere. Precisazione d'obbligo: non ho la conoscenza delle regole, dello statuto (che colpevolmente non ho ancora letto) e non so quanto il mio contributo possa essere d'aiuto ma ho voluto scrivere a tutti Voi. Forse non avrei dovuto permettermi ma ho voluto scriverVi per farVi sapere che ci sono e che ci sarò...ho appena cominciato. Nell'attesa di conoscerci personalmente all'Assemblea, V’invio i miei più sinceri saluti. Giorgio Moglioni Hotel Re di Roma

 21 gennaio 2010 alle 12:25:10 ________________________________________
Gentile Nicoletta, La ringrazio per la Sua richiesta di iscrizione e l'ennesima scrollata e spinta di fiducia verso la nostra Associazione. Il quadro che Lei ha disegnato è esatto. Non voglio ripetermi dopo le belle parole dei nostri Amici che Le hanno risposto, vorrei solo aggiungere due aspetti: il primo tecnico: stiamo lavorando per spostare il nostro sito all'interno di quello AICR Internazionale per avere maggior visibilità e collaborazione tra le varie sezioni internazionali; vorremmo sviluppare e organizzare un percorso formativo con incontri e seminari utili alla nostra crescita professionale. Lei conosce enti formativi, scuole adatte a questo tipo d’incontri? Come ottenere sponsor? Suggerimenti ben accetti!!! Secondo aspetto: conosco le altre amicali anche per averci preso parte e le posso assicurare che le attività svolte sono le stesse, che rendono unita una Associazione Amicale! Le stesse varie sezioni internazionali AICR sono sulla stessa lunghezza d'onda. Questo perché non siamo enti formativi o centri di assistenza. Siamo un Associazione di Amici veri uniti da un'unica passione per questo nostro meraviglioso lavoro e che all'occorrenza interveniamo scambiandoci idee consigli e aiutando gli iscritti anche mentre siamo convivialmente riuniti intorno ad un tavolo magari ben apparecchiato, possibilmente in una delle nostre bellissime strutture alberghiere e perché no, anche in un contorno paesaggistico mozzafiato! Capisco che questo potrebbe non essere sufficiente, ma come ben Lei dice dopo 12-15 ore di lavoro magari non sempre, tutti siamo pronti ad investire altro tempo per la nostra Associazione. Amicale significa anche rispettare il lavoro e la vita degli altri. Potremmo parlare ancora per molto ma preferirei farlo di persona scambiandoci idee proposte ed impressioni. Per quest’ Associazione la nostra amata AICR Italia sono pronto a farmi da parte se c'è qualcuno pieno di entusiasmo, propositivo, dinamico, sincero, simpatico, che porti avanti a testa alta con il sorriso, la vita di AICR, senza amarezze!!! In attesa di poterLa incontrare, Le auguro buon lavoro Giorgio Mostarda Presidente AICR Italia

 21 gennaio 2010 alle 12:24:41 ________________________________________
Anch’io volevo ringraziare Antonello e vorrei aggiungere che, pur rispettando il pensiero di Nicoletta, non credo che attirerà molte "ire" da parte nostra.....ci vuole ben altro. Un caloroso saluto Marco Cambini

 21 gennaio 2010 alle 12:24:16 ________________________________________
Grazie Antonello! Sicuramente anche noi del Consiglio daremo seguito anche se la cara Nicoletta non ha mai versato una quota ed ha inviato già in passato delle mail di questo tono senza, però, fare nessuna proposta concreta. Grazie delle tue parole verso la "nostra" Amicale che speriamo di riuscire a far finalmente decollare! Un abbraccio Andrea Pinchetti

 21 gennaio 2010 alle 12:23:35 ________________________________________
Carissima Nicoletta, Leggere la tua lettera, per chi come me fa parte dell'associazione da tanto tempo, é estremamente doloroso. E' doloroso perché tutto quello che dici é vero ed é praticamente impossibile controbattere alle tue accuse. Ho letto la tua lettera ammirando il coraggio che ci vuole per dire certe cose e condividendo la frustrazione di chi non riesce ad ottenere, da un'amicale di persone che fanno lo stesso lavoro e spesso anche da 15 o 20 anni, una risposta che ti aiutasse nel tuo quotidiano.... Tutto mi è piaciuto della tua lettera....fino ad arrivare alle ultime 5 righe....dove là, sono io che sono rimasto profondamente deluso! Ebbene sì, sono rimasto deluso, perché dopo una lettera del genere, l'unica conclusione che mi sarei aspettato era quella di vederti candidata a responsabile del sito AICR oppure consigliere dell'AICR, o perché no a Presidente!!! Sì, mi sarei aspettato che TU facessi qualcosa per cambiare lo status, che tu facessi qualcosa per organizzare una riunione e catalizzare l'interesse dei pochi soci e dei tanti, tantissimi colleghi della tua città che credo aver capito essere Milano!! Che tu ti facessi promotrice di un cambiamento!! Vedi, l'errore comune che commettono tanti è quello di pensare che l'amicale sia la TRECANI dei capi ricevimento. O l'Adecco quando si cerca lavoro. O ancora peggio che sia un sindacato! Che i 60 miseri euro siano un abbonamento annuale come alla KOMPASS per avere informazioni sulle società!! L'amicale é un'altra cosa; é dare tutto quello che hai senza attenderti nulla. Per poter ricevere poi a tua volta dagli altri che donano con lo stesso spirito!! E' incontrarsi, scambiare idee, vedere alberghi nuovi, andare a visitare un museo, viaggiare....tutte cose che non devono per forza essere organizzate dal Presidente o dal suo consiglio..ma che devono scaturire dalla voglia di tutti di vedersi e stare insieme. Se non hai capito questo, forse è un bene che tu lasci l'associazione....Ma se invece la tua conclusione è solo dettata dall'amarezza, allora ripensaci e fai tu attivamente qualcosa per cambiare le cose... sono certo che si possa solo risalire e migliorare e persone come te che hanno tanto dentro, possono essere gli attori principali di una nuova AICR. L'ultima cosa che voglio dirti, laddove la domanda sorgesse spontanea e tu ti chiedessi perché non lo faccio anch'io, sappi che purtroppo non ho più facoltà (da statuto) per poter essere un consigliere, né tanto meno un socio votante, ma che dal 2002, nonostante sia diventato Direttore, ho continuato a far parte di quei 20 sopravvissuti rimasti oggi. Non ne avevo certo bisogno, ma l'ho fatto con immenso piacere ed orgoglio. E che se sei su Milano e vorrai, insieme con altri, partecipare al rilancio dell'associazione, avrai TUTTO il supporto che puoi attenderti da un Amicalista!! A cominciare dall'albergo per la tua prima riunione!!! Amicalmente. Antonello Buono Amicalista AICR dal 1997

 21 gennaio 2010 alle 12:22:20 ________________________________________
Gentili Colleghi, Mi spiace che la lista soci effettivi ed in regola con le quote sociali sia piuttosto deludente e che la vita associativa non sia quella che AIRC vorrebbe. Sono un Front office manager e vi seguo da molti anni e spero sempre che il sito diventi un vero strumento di lavoro. Questa speranza però è sempre rimasta disattesa. Prima il sito è stato inattivo a lungo e dopo la sua ripresa ho sperato di vedere innovazione, interventi interessanti e dei veri contributi a migliorare “da lontano” il nostro lavoro. Ho provato a lanciare argomenti nel forum e sono rimasti senza alcuna risposta. Dato che il forum è così in generale, non posso addurre la colpa del silenzio verso gli argomenti che lanciavo al loro scarso interesse ma all’inesistente partecipazione globale dei colleghi. Credo che il sito sia noioso e “morto”. Forse anche troppo Romacentrico. Non ci sono spunti di riflessione sulla vera vita dei vice direttori e dei capi-ricevimenti, non si parla della loro formazione, della “triste” vita di sacrifici, del fatto che siamo tutte intimamente vittime di noi stessi nel credere che per essere bravi capo-ricevimento ci si debba accettare di lavorare 12-15 ore, che prendere €1.200,00 (per molti la paga è anche più bassa in molte parti del sud dell’Italia per fortuna io sono riuscita a concordare un superminimo molto vantaggioso a Milano) sia già un lusso, che le ore di straordinario non pagate siano normali, che passare festività e feste comandate in hotel sia il prezzo che si deve pagare per un eventuale avanzamento di carriera? Molti sarebbero gli spunti negativi e altrettanti sarebbero gli spunti positivi su cui parlare e confrontarsi in modo attivo. Io sono iscritta a wiwih.com e lì centinaia di persone si aprono agli argomenti più vari e si scambiano opinioni che servono a migliorare. Spesso mi trovo ad avere dubbi sul lavoro ma mai nel “nostro” sito ho trovato uno spunto per risolverli. Significa che solo io ho questi dubbi? Spesso non sappiamo a chi rivolgerci ed io ho dovuto spesso “improvvisare” soluzioni perché non sapevo a che santo votarmi oppure ho provato a cercare a livello internazionale o nel web un aiuto perché in AIRC Italia non si trovava nulla di utile… Quindi dubbi su una procedura, su un comportamento, su un modus operandi e non ci possiamo rivolgere ai nostri colleghi attraverso il “nostro” sito, piano piano si smette di consultarlo e di considerarlo uno strumento di lavoro…quindi si decide di non pagare la quota sociale… Ma secondo Voi è veramente così importante dedicare pagine e pagine, mail e contributi scritti al concorso del Receptionist of the Year? Oppure che interesse può avere il leggere nella sezione “Articoli” o “News” dei mille convegni, congressi o viaggi di tipo “turistico” (li ho letti attentamente e non ho arricchito molto la mio ancora lacunosa formazione professionale) estrapolati da Jobintourism.it che si può leggere direttamente. Lo so che attrarrò tutte le Vostre ire e le Vostre critiche, mi spiace essere così negativa verso il sito ma davvero non lo trovo utile e quindi, nonostante avessi cominciato le pratiche per versare la quota sociale, non desidero portarle a compimento. Mentre aspettavo la sua riapertura qualche anno fa, ero piena di speranze e ottimismo perché sapevo che finalmente avrei trovato una voce LAVORATIVA amica ma così non è stato. Mi auguro di poter in futuro vedere i miglioramenti che io, per cui non è detto che questo succeda, auspico e sarò felice di pagare la quota sociale se finalmente il sito diventerà un luogo dove non solo ci si scambiano saluti ma anche un vero e proprio strumento di lavoro. Vi auguro buon anno. Baci- Nicoletta
 


 
 

Da Paola Pesoli
Inserito il 04 maggio 2008
 
Complimenti per la ricchezza di informazioni in questo sito. Anche se mi occupo di Housekeeping spero di poter dare anch'io un contribuito a tutti voi Paola Pesoli
 
  http://www.professionalhousekeeping.it 

Da antonio feola
Inserito il 04 dicembre 2007
 
da poco iscritto e orgoglioso di esserlo, spero di poter dare e ricevere un contributo importante all'associazione, [feu]
 
 

Da Zuletti
Inserito il 25 luglio 2007 (Vicenza)
 
Buongiorno a tutti, volevo solo salutare tutti visto che è la mia prima (di una lunga serie si spera) "apparizione" nell'associazione. A presto Alessandro Zuletti
 
  http://www.webalice.it/zuletti 

Da Marco Atzori
Inserito il 18 luglio 2007 (Milano)
 
Buongiorno e complimenti!! dobbiamo rimboccarci le maniche tutti insieme se vogliamo crescere e questo sito e' un occasione di incontro e confronto della quale se ne sentiva la mancanza.
 
 

Da Michele C.
Inserito il 09 maggio 2007 (Messico)
 
complimenti per il sito. Davvero bello un caro Saluto da Losanna Michele C.
 
 

Da Bruno De Caria
Inserito il 15 aprile 2007
 
E' un immenso piacere vedere che l'Associazione ha ripreso al vitalità di un tempo. Bravi, bravi, barvi. Un cordiale augurio di buon lavoro, all'insegna dell'intamontabile motto "Famo casino" (o) Bruno De Caria
 
 

Da Adriano
Inserito il 26 marzo 2007
 
Gentili amici, complimenti! Ad oggi e' un vero piacere visitare il nostro sito AICR..! Sono sicuro che sara' per molti una notevole fonte di informazioni e risorse, come lo e' appena stato per me che attraverso il relativo link ho completato l'iscrizione a wiwih.com, un bellissimo sito in "formato worldwide". Complimenti ancora a chi ha realizzato il nostro. Lucien..? Un caro saluto a tutti A.Pecoraro
 
 

Da Pannu
Inserito il 29 dicembre 2006
 
Bellissimo...... [feu] [feu]
 
 

 
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